Cari colleghi,
vi inviamo in calce l’agenda degli appuntamenti in programma alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama dal 6 al 12 febbraio 2026.
Segnaliamo in particolare:
Venerdì 6 febbraio ore 17:30
INCONTRO CON ELISABETTA DI MAGGIO. INTAGLI, MAPPE, PROLIFERAZIONI
GAM – Conferenza di approfondimento sulla mostra Elisabetta Di Maggio. Frangibile
Domenica 8 febbraio ore 18
ASUNA + RIE NAKAJIMA
MAO – performance nell’ambito del public programme di The Soul Trembles
@ OGR Torino, corso Castelfidardo 22
Giovedì 12 febbraio ore 18:00
CHIARA SIMONIGH
Immagini della luce e dell’ombra. Mediazione artistica del sé e della sua alterità
GAM – conferenza del ciclo RISONANZE - Conferenze tra Arte e Filosofia
Grazie e buon lavoro
Chiara e Daniela
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AGENDA APPUNTAMENTI FONDAZIONE TORINO MUSEI VENERDI 6 FEBBRAIO
Venerdì 6 febbraio ore 14 LEVEL UP! VIDEOGIOCHI E TECNOLOGIA: IL GIAPPONE CHE HA CAMBIATO LE REGOLE DEL GIOCO MAO – Conferenza nell'ambito del corso di formazione extracurriculare "Tra cultura materiale e patrimonio intangibile dell'Asia" con Elia Bellussi, professore di Storia delle Tecnologie Digitali e di Innovazione Digitale e Cambiamento Organizzativo per la Sostenibilità all'Università di Torino e presidente del Museo Piemontese dell’Informatica – MuPIn, e Fabio Valerio, caporedattore di Mondo Japan e docente di Storia del manga. Oggi più che mai, il videogioco è diventato un linguaggio comunicativo mondiale, tanto da evolversi e diventar parte della vita di milioni persone. Attraverso un percorso storico, culturale e sociale, il dottor Bellussi Elia, Presidente del MuPin (Museo Piemontese dell’informatica), e il docente di storia del manga Fabio Valerio, percorreranno la mutazione e lo sviluppo, in questo caso del games giapponese, dalla nascita dei cabinati “coin-op” alle competizioni internazionali, passando da opere iconiche come Pac Man (Namco), Space Invaders (Taito) e Donkey Kong (Nintendo). Tutto questo ha influenzato il panorama artistico nei decenni a venire, attraverso il concetto di gaming experience, migliorandone l’immersività e cambiandone completamente il modo di giocare, passando dalle prime console come l’Atari per giungere alla Play station e al VR (realtà virtuale). Il videogioco è diventato oggi una nuova forma d’arte, che presenta un linguaggio in continua evoluzione, in nuove forme d’esplorazione e esperienze immersive, interagendo in maniera traversale in film, animazione e fumetto, entrando nel concetto di cultura pop. Partecipazione gratuita senza prenotazione fino a esaurimento posti disponibili.
Venerdì 6 febbraio ore 17:30 INCONTRO CON ELISABETTA DI MAGGIO. INTAGLI, MAPPE, PROLIFERAZIONI GAM – Conferenza di approfondimento sulla mostra Elisabetta Di Maggio. Frangibile Sala incontri Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili Intervengono: Chiara Bertola, direttrice GAM Torino Fabio Cafagna, conservatore GAM Torino Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura Riccardo Venturi, critico e storico dell’arte Bianca Tarozzi, poetessa e scrittrice Elisabetta Di Maggio, artista
In occasione della mostra di Elisabetta Di Maggio. Frangibile in programma fino al 1° marzo 2026, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino organizza un incontro di approfondimento dedicato all’artista e alla sua produzione. Insieme ai due curatori della mostra, Chiara Bertola e Fabio Cafagna, prenderanno parte all’evento l’artista Elisabetta Di Maggio, Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura, la poetessa e scrittrice Bianca Tarozzi e Riccardo Venturi, critico e storico dell’arte. L’incontro sarà occasione per ripercorrere le tappe dell’attività di Di Maggio, che dagli anni novanta è dedita a rintracciare le connessioni, a volte inattese, che legano il mondo naturale a quello artificiale. Lo fa utilizzando materiali poveri che impara a conoscere con il contatto della mano e poi del bisturi, suo strumento d’elezione. L’artista intaglia carta velina da imballaggio, cera colorata, sapone di Marsiglia, elementi vegetali, vetro, porcellana cruda (poi cotta), producendo opere che incantano lo spettatore, sconcertato di fronte a un simile grado di perizia tecnica e di costanza. Sono in particolare le mappe di città, le reti neuronali, le traiettorie delle farfalle e le membrane vegetali a interessare Di Maggio, perché prove di quel profondo legame che congiunge l’infinitamente piccolo all’infinitamente grande e immagini dei processi di trasmissione delle informazioni. Il progetto è sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. (Comunicato stampa in allegato)
SABATO 7 FEBBRAIO
Sabato 7 febbraio ore 16 AMARCORD GAM – visita guidata in collaborazione con OFT Musica e arte sono unite dalla bellezza. Si potrà scoprire il filo che le lega nel corso delle visite guidate organizzate presso i tre grandi musei della Città di Torino e ispirate dai concerti della Stagione concertistica Memories dell’Orchestra Filarmonica di Torino. Il sabato precedente il concerto GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica propongono infatti, a rotazione, un ciclo di visite guidate al proprio patrimonio museale. L’iniziativa è come sempre a cura dei Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei con la collaborazione di Coopculture.
Sabato 7 febbraio 2026, ore 16 Amarcord La visita guidata tematica Quando la luna si fa ricordo porterà a scoprire la nuova mostra della GAM: Notti, cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni. Questo percorso è abbinato all’evento musicale Amarcord promosso dall’Orchestra Filarmonica di Torino. Il titolo del concerto, che in dialetto romagnolo significa io mi ricordo, richiama un’atmosfera nostalgica e onirica. Proprio come nel film, i brani musicali scelti offriranno un’esperienza ricca di immagini, dove la notte diventa il palcoscenico di sogni e fantasie. Un’atmosfera felliniana che si rispecchia perfettamente nelle opere della mostra, in cui gli artisti hanno esplorato il buio come uno spazio per proiettare desideri, paure e meraviglie, viaggiando attraverso la psiche umana, i ricordi e i sogni. Costo: 7€ per il percorso guidato + biglietto di ingresso in mostra (ingresso gratuito al museo con Abbonamento Musei e Torino +Piemonte Card). Prenotazione consigliata t. 011.19560449 oppure ftm.prenotazioni@coopculture.it
DOMENICA 8 FEBBRAIO
Domenica 8 febbraio ore 10:30 CASTELLO POP-UP: COSTRUISCI LA TUA FORTEZZA Palazzo Madama – attività famiglie Sapevi che sotto i vestiti eleganti di Palazzo Madama si nasconde un vero castello medievale? Il laboratorio è un viaggio nel tempo tra torri segrete e l'antica porta romana. Dopo aver esplorato la mostra e scoperto i tesori dei Principi, ci si trasformerà in maghi della carta e, piega dopo piega, appariranno le stanze di un poderoso castello Età consigliata: adulti e bambini 8-11 anni Costo: 10 € a partecipante Costo aggiuntivo: adulti biglietto di ingresso ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte Per prenotazioni e informazioni: 011 19560449 - ftm.prenotazioni@coopculture.it
Domenica 8 febbraio ore 10:30 DONNE E POTERE: LA MANCANZA DI RAPPRESENTANZA DELLE DONNE IN POSIZIONI DI POTERE PUÒ PERPETUARE LA DISUGUAGLIANZA E IL RAZZISMO Palazzo Madama – convegno nell’ambito del Black History Month In dialogo: Nogaye Ndiaye - dottoressa in giurisprudenza, scrittrice, formatrice e divulgatrice, impegnata nella sensibilizzazione online e offline su tematiche legate all’antirazzismo, alla decolonizzazione e alla decostruzione degli stereotipi razzisti. Patrizia Vigna - attivista Rania Hammad - laureata in Scienze Politiche e con Master in Relazioni Internazionali conseguito in Gran Bretagna, è scrittrice e attivista per i diritti del popolo palestinese. Ha contributo questo articolo per il Palestine Chronicle Italia. Marianna Kalonda Okassaka - content creator e attivista italiana di seconda generazione che affronta temi come l'antirazzismo, il femminismo, i diritti LGBTQIA+ e la grassofobia. Sueni De Biasi - attivista e advocate dei diritti umani. Affianca agli studi di natura politica - sociale e storici una partecipazione attiva all'interno di gruppi d'interesse che si occupano di diritti e discriminazioni delle minoranze sia all'interno del territorio in cui risiede, siaall'estero. Ms Yvette Ruth Ariwo Adhiambo - in collegamento dal Kenya Per consultare il programma completo degli eventi https://www.blackhistorymonthtorino.it
Domenica 8 febbraio ore 16 CONNESSIONI MAO – attività famiglie Il percorso di visita si sviluppa nelle collezioni permanenti, nelle quali le installazioni di Shiota vengono messe in connessione con le opere d’arte asiatica del museo. Il tema del viaggio tra spazio e tempo evidenzia i legami tra culture e civiltà ma ci porta anche a riflettere su ciò che ci portiamo dietro e ciò che ci unisce agli altri. In laboratorio, utilizzando il cartoncino, i partecipanti realizzeranno la propria valigia, oggetto simbolo del viaggio, della ricerca e della memoria, per affidarle disegni, pensieri, immagini di quanto visto e - perché no? - di altri viaggi futuri. Costo: € 7 a bambino; ingresso ridotto alle collezioni € 10 per adulto accompagnatore (gratuito con Abbonamento Musei) Prenotazione obbligatoria t. 011.4436027/8 oppure maodidattica@fondazionetorinomusei.it
Domenica 8 febbraio ore 18 ASUNA + RIE NAKAJIMA MAO – performance nell’ambito del public programme di The Soul Trembles @ OGR Torino, corso Castelfidardo 22
ASUNA “100 Keyboards” Un’ipnotica e ondulante armonia sonora ASUNA è un artista sonoro giapponese riconosciuto a livello internazionale nella scena della musica e dell’arte sperimentale. Attivo dalla fine degli anni ’90, è emerso dalla scena di improvvisazione di Tokyo, fondendo influenze che spaziano dall’hardcore al punk, fino ad esplorare mondi sonori delicati e melodici. Le performance di ASUNA spesso utilizzano fonti sonore non convenzionali – dai giocattoli a carica alle caramelle frizzanti, ai kazoo – combinando una sperimentazione ludica con la sensibilità profonda di un vero artista d’avanguardia. Il suo recente progetto su larga scala “100 Keyboards” è una performance site-specific che coinvolge oltre cento tastiere-giocattolo che suonano contemporaneamente, generando un’armonia sonora ondulante, al tempo stesso ipnotica e misteriosa. L’opera è stata presentata in importanti festival e sedi internazionali, tra cui il BAM di New York.
RIE NAKAJIMA Un’opera inventiva di bricolage meccanico e sonoro La scultrice e sound artist Rie Nakajima crea suoni per installazioni e performance utilizzando una combinazione di dispositivi motorizzati e oggetti quotidiani, fondendo scultura e suono. La sua pratica artistica rimane aperta al caso e all’influenza degli altri. La sua prima grande mostra personale si è tenuta nel 2018 alla IKON Gallery di Birmingham. Ha inoltre collaborato con il Museo Vostell Malpartida (Cáceres), Tate Modern (Londra), Serralves Museum (Porto), ShugoArts (Tokyo), Hara Museum (Tokyo), The Wattis (San Francisco) e Cafe OTO (Londra). Tra i suoi collaboratori figurano Pierre Berthet, Angharad Davies, David Cunningham, Keiko Yamamoto, miki yui, hans.w.koch, Marie Roux, Billy Steiger, David Toop e Akira Sakata.
Partecipazione inclusa nel biglietto di ingresso alle mostre delle OGR Torino. Il biglietto è acquistabile online. (Comunicato stampa in allegato)
MERCOLEDI 11 FEBBRAIO
Mercoledì 11 febbraio ore 15:30 IL VERO GIARDINIERE COLTIVA LA TERRA PALAZZO MADAMA – lezione di giardinaggio sostenibile con Edoardo Santoro Ogni stagione nel giardino botanico medievale di Palazzo Madama è una scoperta da vivere con curiosità e spirito di osservazione. Nel verde della città di Torino impariamo a seguire il ritmo della natura e osservare i cambiamenti e l’evoluzione delle piante nelle stagioni attraverso le fioriture, i fogliami, frutti e bacche oltre che l’alternarsi delle tecniche di cura del giardino. Gli appuntamenti hanno inizio in museo con una chiacchierata e proseguono in giardino con dimostrazioni pratiche e osservazioni dal vero. Due mercoledì al mese, per approfondire un argomento o una categoria di piante, che portano nel giardino dove osservare e soprattutto mettere in pratica tecniche naturali e sostenibili adatte per coltivare al meglio piante ornamentali e aromatiche, frutti e ortaggi. La prima lezione è dedicata a terreno, compost e fertilizzazione: qual è la ricetta giusta e migliore per coltivare le piante in giardino e in vaso? Costi: 5 € Ingresso giardino (gratuito abbonamento musei) + 5€ ogni incontro Info e prenotazioni: tel. 011 4429629; e-mail: madamadidattica@fondazionetorinomusei.it Prenotazione consigliata
GIOVEDI 12 FEBBRAIO
Giovedì 12 febbraio ore 18 IL CIELO IN UNA PIETRA. IL LAPISLAZZULI DAI SIGILLI MESOPOTAMICI AI PITTORI RINASCIMENTALI MAO – conferenza nell’ambito del ciclo di conferenze Bagliori d’Oriente A cura di Sherif El Sebaie. Terzo appuntamento del ciclo di conferenze Bagliori d’Oriente, a cura di Sherif El Sebaie, già Consulente Scientifico per la Galleria dei Paesi Islamici dell’Asia del MAO Museo d’Arte Orientale. Il percorso, pensato come un viaggio attraverso culture e simboli, esplorerà l’uso, il valore rituale e il significato culturale delle pietre preziose e semipreziose, mettendo a confronto le tradizioni artistiche e religiose dell’Oriente e dell’Occidente. L’appuntamento di febbraio sarà dedicato ai lapislazzuli. Una pietra che racconta la storia dell’uomo: dai sigilli sumero-accadici alla polvere per l’ultramarino dei dipinti rinascimentali. L’incontro illustrerà il ruolo sacro e artistico dei lapislazzuli nelle culture orientali e il suo valore in Occidente come "blu d’oltremare". Ingresso: 5€. Biglietto acquistabile in museo. Non è richiesta la prenotazione
Giovedì 12 febbraio ore 18:00 Immagini della luce e dell’ombra. Mediazione artistica del sé e della sua alterità GAM – conferenza del ciclo RISONANZE - Conferenze tra Arte e Filosofia Lo sviluppo dei media digitali interconnessi ha reso l’immagine del sé una delle questioni centrali del presente sotto il profilo culturale, sociale, politico ed estetico. In una cultura segnata da un’immagine mediata del sé che si vorrebbe costantemente in luce o ‘luminosa', la conferenza indaga alcune opere di autorappresentazione collocate al confine tra videoarte e cinema sperimentale. Pratiche di artisti quali Bill Viola, Hito Steyerl, Candice Breitz, Alejandro G. Iñárritu, Terrence Malick e altri assumono l’audiovisivo come medium privilegiato per la comprensione estetica dell’alterità del sé e per il riconoscimento della parte in ombra del sé, come condizioni primarie di integrazione psicologica e sociale, nonché come forme generative di creatività. Chiara Simonigh è professoressa ordinaria di Teoria dei Media e Cultura visuale all’Università di Torino, dove coordina il gruppo di ricerca internazionale Global Media Aesthetics Studies. Erede della tradizione di studi sui media, l’estetica e la filosofia della complessità inaugurati da Edgar Morin, dedica le sue ricerche all’estetica della complessità per l’indagine transdisciplinare sui media visivi e audiovisivi. Tra le sue pubblicazioni: Il sistema audiovisivo. Estetica e complessità (Meltemi, Milano 2020); con M. Peyrière (a cura), Edgar Morin, Sul cinema, un’arte della complessità (Nouveau Monde, Paris 2018; Cortina, Milano 2021); Pensare la complessità. Per un umanesimo planetario (Mimesis, Milano 2012). Costo per ogni conferenza: 5€ acquistabile in biglietteria Oppure acquisto online a questo link: (diritto di prevendita: 1€) https://tickets.fondazionetorinomusei.it/webshop/webticket/bestseatselectbyblock?eventId=14835 (Comunicato stampa in allegato)
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Pubblicato il 2026-02-03 19:29:01.
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