Isabel de Villena – “VITA DI CRISTO”
(Paoline Editoriale Libri 2013-pagg.523-€42,00)
Per la Collana “Letture cristiane del secondo millennio” con i caratteri delle Edizioni Paoline è uscito questo testo La vita di Cristo di Isabel de Villena che mette in mostra in modo originale e del tutto particolare la vita di Gesù Cristo, dall’infanzia alla passione, morte e risurrezione. Un testo composto dalla clarissa e badessa del monastero della Santa Trinità suor Valenza Isabel de Villena nella seconda metà del XV secolo. Quest’opera, unica nel suo genere, ci presenta la vita di nostro Signore vista con gli occhi di una protagonista al femminile. Come una donna, la badessa Aldonca de Montsoriu, ha editato il lavoro su richiesta di un’altra donna, la regina Isabella di Castiglia. Inoltre, l’opera era rivolta principalmente al gruppo di donne che abitava il convento. Il taglio prevalentemente al femminile parte dall’annunciazione della nascita di Maria per concludersi con la sua assunzione in cielo.
L’opera di Isabel de Villena ha tuttavia attinenze fra le altre, sono gli storici a considerarlo, con la Storia della Passione di Bernat Fenollar e Pere Martines il cui testo trae i suoi spunti allegorici proprio dalla Vita di Cristo della badessa della Trinità. Un’opera, si diceva, molto originale se consideriamo che nel medioevo la voce femminile era spesso e volentieri disattesa, anche se alcuni autori con le loro opere si rivolgevano proprio al mondo femminile, come Raimondo Lullo che dedica “a regine, vergini e donne per l’onore di nostra Signora…” il suo capolavoro mariano Libre de santa Maria. E’ pertanto ancor più da lodare e da ammirare il lavoro di cesello di Isabel de Villena per il suo contenuto, nonché per la freschezza di esposizione: un compendio sulla Vita di Cristo giustamente definito come un’opera di meditazione. Un’opera che inizia con una sorta di proclama e di Inno alla Fede:
“QUI COMINCIA UNA VITA DI CRISTO IN VOLGARE,
AFFINCHE’ I SEMPLICI E GLI IGNORANTI
POSSANO CONOSCERE E CONTEMPLARE
LA VITA E LA MORTE DEL NOSTRO REDENTORE
E SIGNORE GESU’, NOSTRO AMATORE,
AL QUALE SIA DATA GLORIA E ONORE,
IN QUANTO LORO CREATORE E ORDINATORE”
Il testo in questione si avvale del pregevole lavoro di introduzione, traduzione e note di Simone Sari, dottore in filologia romanza presso la Scuola di Dottorato Europea in Filologia Romanza (Università di Siena e altre università) con una tesi sulla produzione poetica di ambito matriologico di Raimondo Lullo. Sari è stato docente di letteratura catalana presso l’università di Bologna, attualmente accosta l’attività di ricerca e di traduzione all’insegnamento delle lingue straniere.
Per facilitare e meglio comprendere la lettura, il presente volume comprende un “Indice scritturistico”, un “Indice onomastico” e un “Indice analitico.
Un testo che, come la Sacra Bibbia, non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni cristiano e uomo (e donna) di fede.
Mario T.Barbero
Pubblicato il 2014-02-10 11:50:31.
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