RIFLESSIONi…
ANALISI E FATTI SOCIALI
Una riflessione sui fatti che hanno visto delle ragazzine,poco più che bambine, alla ribalta del vizio nella certezza dell’importanza del ruolo genitoriale.
Il fatto delle ragazzine dei “ Parioli “ di Roma che si prostituivano con persone adulte, pur essendo poco più di bambine, ha suscitato una serie di interrogativi che hanno coinvolto genitori, educatori, studiosi.
Analogo comportamento l’hanno avuto, fortunatamente fermate prima, altre giovani in Liguria nella città di Ventimiglia.
Responsabilità morali ed educative, hanno coinvolto nell’analisi gli stessi genitori che non hanno saputo interpretare in modo corretto il loro ruolo di padri e di madri, vivendo la loro genitorialità più come una conseguenza che come un atto d’amore.
In tal modo, la prima causa del fallimento evolutivo di queste” baby-escort”, è da ricercare proprio nel difetto relazionale tra madre e figlia, con un padre spesso assente perché preoccupato più dell’andamento socio-economico della famiglia che dell’aspetto evolutivo ed istituzionale della stessa.
Una seconda “ defaillance “ , va letta nell’eccessiva libertà concessa a minori, non ancora in grado di poterla gestire in modo corretto rispetto alla loro giovane età.
Un’altra colpa, invece, va attribuita alla delega che si attribuisce spesso ai coetanei dei propri figli o ad altri genitori che si spera siano presenti e più responsabili.
Tuttavia, molti di questi risultano incapaci a gestire il problema.
In questo contesto, c’è da osservare anche il cambiamento del costume, specie nell’universo femminile ,una volta sottomesso e ubbidiente ai voleri del marito e disponibile a svolgere le faccende di casa e ad accudire i figli.
Oggi, invece, le ragazze sono più disinibite, audaci e sicure.
Sanno gestire in modo diverso la loro femminilità, complice la rivoluzione attuata nelle varie epoche, per cui ciò che ieri era solo appannaggio del maschio oggi è la conquista sociale di ruoli unificati con carriere aperte indifferentemente ad entrambi i sessi.
Willy Pasini, docente di psichiatria e psicologia nelle università di Ginevra e di Milano, coglie spesso questo nuovo aspetto e, in un suo ultimo lavoro edito da Mondadori (cfr. “ Libere e a volte sfrontate”), si sofferma su questa nuova forma di presentarsi da parte della donna.
Si tratta, indubbiamente, di aspetti diversificati che hanno contribuito all’immagine di coppie che, nel frequentarsi , decidono di stare insieme ma con l’obiettivo di sentirsi liberi di sciogliere il loro legame se i fatti o le situazioni che accadono non sono consoni alle loro aspettative.
Pasini, conoscitore della psiche umana e della sfera istintiva ad essa correlata, presenta e denuncia nell’intento di presentare un altro aspetto del n ostro comportamento.
In ultima analisi, c’è da riflettere perché certi fatti accadono e capire come poter essere più presenti nell’educazione dei propri figli, una volta esaurita la fase “dell’allevamento” degli stessi.
Un compito, che i genitori non possono evitare di assolvere.
Renato Celeste
Pubblicato il 2014-04-08 11:06:50.
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