ANALISI E FATTI SOCIALI
La coppia di oggi è veramente in crisi ? Da alcune analisi sembrerebbe di si, ma non sempre sono attendibili.
Coppia in crisi ?
Da alcuni studi commissionati ad Eurisko, istituto di ricerca sociale e analisi di mercato, sembrerebbe di si, considerando Il trend negativo dei matrimoni.
Invece, il desiderio di farsi una famiglia secondo i canoni tradizionali ( compreso il matrimonio in chiesa, la partecipazione di famigliari e amici, il viaggio di nozze, etc.), sembra essere ancora vivo nella realtà odierna.
Tutto questo sembrerebbe anacronistico perché, oggi all’atto di contrarre un matrimonio sia con il rito religioso che con quello civile, si pensa al costo che comporta lo stesso e si cerca di ridurre le spese, dando un taglio al pranzo di nozze e al numero degli agli invitati.
Si preferisce fare un rinfresco, meno impegnativo economicamente e, per quanto concerne gli eventuali regali, al loro posto vanno bene i soldi.
Con il denaro in tasca, si fa quello che si vuole senza obbligare la gente a partecipare a delle liste di nozze in determinati negozi o a rischiare di ricevere dei doppioni inutili da dover poi riciclare.
Ma.. nell’inconscio di ognuno di noi, specie in quello dell’animo femminile , si sogna ancora il principe azzurro, un bell’abito nuziale, la cerimonia accompagnata dal suono dell’organo in una location, come si dice all’inglese, prestigiosa e da favola.
In più c’è sempre l’idea di costruirsi un nido d’amore caldo ed accogliente, “ i famosi quattro mattoni di proprietà”, perché il nostro “ IO” vorrebbe così, anche se la situazione reale è ben diversa.
E i viaggi di nozze ?
Rappresentano una moda desueta, da accantonare per mancanza di quel denaro che andrebbe utilizzato in un modo più utile per affrontare i momenti iniziali della vita di coppia.
E i sogni di un amore eterno ?
Non esistono più: ci si lascia, a volte, dopo poco tempo perché ci si sopporta sempre di meno e l’immagine dell’angelo del focolare è un mito, che si legge, c’é solo nella favole.
La realtà è fatta di gente che si divide sempre di più, specie se c’è una qualche forma di indipendenza economica: alle prime difficoltà , ognuno per la sua strada.
Eppure, i giovani intervistati dall’istituto di ricerca milanese, non sono stati unanimi nelle risposte perché, molti di loro sono ancora legati alla tradizione e vorrebbero poter contrarre il matrimonio proprio come quello che avevano fatto i propri genitori.
La variabile, del tutto, semmai è solo di tipo economico.
Si ha paura del futuro per via del lavoro che non c’è e, per la stessa ragione, guai a mettere al mondo dei figli, per i quali non si sa a quale sorte andranno incontro.
Non distruggiamo, allora, le loro aspettative e i loro sogni.
I giovani di oggi, infatti, li riscopriamo come delle persone sempre più affettuose, dotate di un impensabile istinto di maternità e di paternità.
Sentimenti, rilevati da molti studiosi dell’animo umano.
Una realtà che dovrebbe stimolare governo e istituzioni, a credere nella loro buona fede e nel loro valore, aiutandoli a superare quelle difficoltà obbiettive che anche i nostri genitori hanno dovuto affrontare, nella certezza di riuscire a trasmettere quegli ideali che siano ancora fondati sul vero amore .
Renato Celeste
Pubblicato il 2016-09-04 04:51:07.
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