NOTIZIA: COME, PERCHE’
Saper scindere il buono dal cattivo e tornare a parlare e scrivere in modo comprensibile.
Il nuovo anno si spera sempre migliore del precedente.
Gli auguri e i buoni propositi si rinnovano, mentre la coda dell’anno appena passato é ricolma di
notizie di distruzione, di guerre , di violenze , ma anche di episodi sui quali è sempre opportuno riflettere.
Archiviati gli amanti diabolici di Saronno, medico e infermiera pronti ad accorciarti l’esistenza, la notizia di chi ama la vita ma non riesce a conservarla per la sua malattia, si riferisce alla giornalista e scrittrice Francesca Rosso , dal destino già segnato da un triste epilogo.
Quarantadue anni appena, ma il cielo l’aspettava e lei diceva: “ perché è così difficoltoso arrivare lassù “ ?
E il marito, se fosse stato necessario, “ lassù l’avrebbe portata anche in braccio”, purché fosse rimasta ancora tanti anni insieme a lui e ai loro due “ splendidi bambini “.
In casi simili, si dice che se hai fede puoi sopravvivere, pur senza dimenticare, al grave dolore che ti ha colpito.
Un dono, da non assimilare ad una panacea per tutte le criticità perché il mistero della morte é uguale per tutti senza fare sconti a persone appartenenti ad ogni livello e classe sociale.
E, non in una sola occasione se n’é reso conto anche Albano, il cantante che, salvato da una morte improvvisa, ha ammesso : “ la fede o ce l’hai o non ce l’hai. Ho litigato una sola volta con il mio Amico Lassù, per mia figlia che non abbiano più, ma il Cristianesimo funziona così… Siamo noi al suo servizio e non viceversa … Per quanto mi riguarda sono appena uscito da un tunnel che poteva non avere ritorno”.
Chi si trova in simili frangenti è dunque portato a riflettere sul significato della vita e del suo operare, come del resto hanno fatto tutti quei volontari impegnati ad aiutare la gente durante le guerre o le calamità naturali, ma anche a dar sollievo ai poveri e agli emarginati del nostro Paese.
Tra le varie stelle che hanno rischiarato il cielo di Betlemme, ci sarà stata anche quella dei vigili del fuoco della Palestina che, insieme a quelli di Israele, si sono prodigati a spegnere un incendio scoppiato in quel territorio , fonte di perenni odi e conflitti.
In quell’occasione, i primi a rimanerne stupiti, furono proprio i pompieri israeliani.
Allora, secondo il detto evangelico, “ I figli della luce avranno ragione di quelli delle tenebre “ ?
Certamente sì, anche se le occasioni per dimostrare il contrario sono molte specie per gettare fango ironizzando in maniera scurrile per fare” audience”, dissacrando valori, ideali e credenze, anche di tipo religioso.
La satira, tuttavia, quando è intelligente mira a detronizzare chi detiene il potere per ricondurlo ad una realtà, che è composta da diverse classi sociali.
Solitamente i soggetti più bersagliati sono i politici, ma adesso anche gli ecclesiastici specie se sono oggetto di scandali veri o presunti sessuali, di corruzioni e di estorsione di denaro a danno dello stato e della collettività.
Fa specie, in questi casi veder ridere a comando per delle battute triviali in uso nelle peggiori caserme o nei porti più malfamati, senza alcun rispetto a dispetto del detto : “ scherza con i fanti, ma lascia stare i santi “.
La morale riconduce, ancora una volta, al cattivo uso dei “ mass media “ , mentre risalgono le buone vecchie abitudini di riprendere in mano carta e penna poter esprimere quei sentimenti che sembrerebbero sopiti e persi per sempre.
Tuttavia, non è così: ci si riesce ancora a stupire per un biglietto scritto a mano con una calligrafia comprensibile, dopo l’orgia dei molti vocaboli esteri con un linguaggio irto di dubbi grammaticali. Almeno scrivere, in modo appropriato e comprensibile, sta diventando una virtù che sta tornando, fortunatamente, di moda.
Renato Celeste
Pubblicato il 2017-01-03 02:59:24.
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