ANALISI E FATTI SOCIALI
Per vivere meglio e più a lungo bisogna saper perdonare e coltivare delle relazioni sociali.
Nel nostro convulso vivere quotidiano difficilmente abbiamo il tempo per coltivare amicizie e pensare ai bisogni altrui.
Dopo aver vissuto la fase adolescenziale e la prima giovinezza della vita, infatti, si è proiettati alla ricerca di una strada che garantisca il nostro futuro.
Questo comporta sacrifici, rinunce per i meno fortunati, mentre per altri si tende a spostare in avanti le responsabilità, come quelle di legarsi per sempre ad una persona e di “ mettere su famiglia”.
Ciò tende a selezionare le amicizie con un atteggiamento più utilitaristico che affettivo e, complice la tecnologia moderna, si dialoga sempre meno e spesso ci si isola affidandoci per lo più a dei messaggi asettici, dove si è sempre più avari di parole .
Eppure, in diversi studi, è stato dimostrato che l’uomo è un animale sociale che abbisogna di stare con gli altri e di comunicare.
Una necessità che si osserva già nei primi anni della vita e destinata a prolungarsi nel corso di tutta la durata della stessa.
La solitudine, si sa, è deleteria perché non invita a vivere e ad apprezzare quanto siano valide le relazioni sociali e le amicizie.
Una condizione che “ ci chiude dentro “ e non ci fa percepire la gioia della compagnia e la necessità di frequentare altre persone.
Questo perché insorge quel sentimento di diffidenza destinato ad accrescere con il passare degli anni perché si è più propensi, considerando le varie esperienze, a non concedere più di tanto per evitare delle delusioni.
Purtroppo si tratta di un atteggiamento non sempre voluto e desiderato, ma quando ci dovesse capitare è la porta aperta ad una fase depressiva che a volte si estremizza fino a dover accarezzare soluzioni negative.
L’aggravamento dello stesso é acuito dalle malattie, tanto che non si riescono ad intravedere dei rimedi efficaci per poterle contrastare.
Così, alcuni medici e specialisti, cercano di darci delle soluzioni per garantirci da una parte una vita più lunga e dall’altra una parentesi più serena della stessa.
Inaspettatamente, tuttavia, oltre ai consueti consigli sul cibo, sulla necessità di poter svolgere sempre una certa attività fisica rapportata alle proprie condizioni fisiche, viene fuori anche il bisogno di dover coltivare le amicizie e di avere delle relazioni sociali.
Qualche studioso si spinge più in là ribadendo anche che per poter stare meglio è necessario attivare la capacità di saper perdonare.
Quanto sopra affermato, emerge anche leggendo i consigli di Bertil Marklund, medico, ricercatore e professore universitario svedese che ha scritto recentemente un libro dal titolo: “ La guida Scandinava per vivere 10 anni di più “.
Nel secondo consiglio ,infatti, lo stesso suggerisce che tra l’altro “ bisogna imparare a perdonare se stessi e gli altri “.
In tale modo- sostiene lo studioso- “ diminuisce l’ansia, la tensione e lo stress dannoso “, mentre nell’ultimo consiglio ribadisce che, “ le relazioni sociali e il sostegno umano sono fondamentali, per continuare a esistere e conservare la propria salute “.
Un libro che ci dà dieci semplici ricette non sempre facili da seguire ma, come per tutti gli obiettivi che si vogliono raggiungere, è necessario mettere un po’ di impegno anche da parte nostra.
Renato Celeste
Pubblicato il 2017-04-08 04:46:59.
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