NOTIZIA: COME, PERCHE’
Ci si può voler bene in tanti modi ascoltando la nostra coscienza.
Una notizia che può sconcertare è quella relativa all’amore del neo Presidente della Repubblica Francese, Macron, nei confronti di Brigitte, che era stata una sua professoressa di Liceo, madre di tre figli avuti da un precedente matrimonio e molto più vecchia di lui.
Nell’immaginario collettivo si è abituati di più al contrario , con le giustificazioni più varie, ma il comune denominatore nell’uno e nell’altro caso é sempre quello legato al possesso delle cose, alle proprietà e al conto in banca.
Difficilmente, cioè, si crede alla possibilità di riscontrare un sincero legame affettivo a dispetto di tutti i trattati di psicologia e alle diverse interpretazioni psicoanalitiche.
Quando si tratta poi di persone molto avanti negli anni che ricorrono per necessità alla ricerca di badanti in grado di accudirle, si acuiscono i sospetti sul nascere di legami apparentemente affettivi nel tempo, ma in realtà oggetto di mera convenienza.
Infatti, se per l’ospite assistito è una garanzia assistenziale, per la persona che si impegna in quello che dapprima è una lavoro , può diventare in seguito una certezza per un futuro migliore.
L’osservazione è tanto più vera in presenza di nozze quale preludio, da una parte di una nuova passione, mentre dall’altra di un sigillo certificato per poter ereditare legittimamente quanto sancito dal matrimonio.
La vicenda, tuttavia, pur nella bontà o la diffidenza nelle intenzioni, spesso difficilmente ha un esito positivo perché, a seconda di quanto c’è al “ sole “ è oggetto di diatribe legali da parte di eredi reali o sommersi, che improvvisamente si fanno vivi per avere “ giustizia “.
E’ una realtà amara che non risparmia nessuno quando si è ancora in grado di intendere e di volere, figurarsi se il destino si dovesse accanire, parcheggiandoci in qualche “ casa di riposo “.
Casa di riposo, ospizio “ vecchia maniera”, oppure struttura residenziale per la terza età con servizi “ pentastellati” a seconda del reddito posseduto, poco importa: l’avvoltoio, laico o religioso che sia è sempre in agguato per ripulirci delle nostre sostanze.
Tanto, a noi, cosa servirebbero?
Detto di questa notizia, quale spaccato di una realtà sociale attuale, un’altra cronaca puntualizza l’indifferenza che fa pensare ad una tipologia della personalità da manuale psichiatrico, come osserva in molti casi, il noto medico studioso della mente umana, Vittorino Andreolli.
In questo caso il riferimento va a quanto successo a Roma in una baraccopoli abitata da persone sbandate , zingari rom, che hanno attuato una vendetta criminale dando fuoco all’abitazione di una famiglia nelle quale sono perite tre giovani sorelle.
Ebbene, a fronte del gesto di alcune mani pietose che sul posto avevano posato dei fiori a ricordo dell’accaduto, una signora, se si preferisce chiamarla così, ha posteggiato la sua auto, calpestando gli stessi incurante di quella simbologia umana, giustificandosi che “ si trattava di uno spazio pubblico per lei comodo per scaricare la spesa fatta al supermercato “.
Sono notizie che urtano la coscienza, per chi la conserva ancora, destinate a lasciare l’amaro in bocca per cui tante pseudo manifestazioni di solidarietà a volte nascondono un atteggiamento ipocrita e non sempre aderente al nostro reale modo di pensare.
L’amore, dunque, quello vero è un sentimento profondo che non ha età e non fa distinzioni di razza, di sesso, di religioni.
Si guasta quando si confonde con quei difetti difficili da eliminare.
Allora diventa altrettanto difficile pensare che ci si può volere bene in tanti modi se non si è convinti di quanto detta la nostra coscienza.
Renato Celeste
Pubblicato il 2017-06-01 11:46:22.
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