NOTIZIA, COME, PERCHE’
Da quelle marginali a quelle rilevanti: ogni notizia ha una sua spiegazione
Nel mese di giugno solitamente si concludono molti programmi televisivi che ci hanno intrattenuti per buona parte dell’inverno e di una primavera climaticamente capricciosa.
Tra questi, oltre alle fiction, soap opere, miniserie e i vari reality, una menzione a sé va per il talent show “ ballando con le stelle “, che premia ogni anno chi tra il mondo dello spettacolo, della moda, dello sport o di altre categorie è riuscito a distinguersi
in quella forma espressiva che è la danza.
L’obiettivo si raggiunge con l’addestramento di professionisti del ballo e lo spettacolo riesce a conquistare quello che di solito viene calcolato con l’indice percentuale dello share.
Come sempre, tuttavia, nel cercare di stupire e di attirare i telespettatori, a volte lo spettacolo diventa una vetrina di personaggi che potrebbero essere lasciati nel loro ruolo di appartenenza, evitando cadute di stile e battibecchi, utili solo per qualche rivista specializzata in quel settore.
Con questo, non si intende negare la positività di alcuni messaggi che vengono elaborati da certi personaggi che valutano quel tipo di esperienza in sé valida, ma l’insieme non è sempre così edificante da essere così enfatizzata da una televisione generalista.
Tralasciando l’aspetto goliardico, ben diverso è il pensiero che se ne trae da quelle notizie tragiche che si riferiscono a quei bambini dimenticati in auto, dal padre o dalla madre con un esito letale.
Dolore, pietà, compassione, riflessione, sono tutte espressioni di difficile comprensione.
Il sentimento comune suggerisce: come si fa a dimenticare un figlio in auto ? Quale può essere lo sgomento per l’altro genitore che pensa che lo stesso sia al nido mentre scopre una realtà tragica ?
Domande di difficile interpretazione se non giustificate da una vita stressata,intensa, difficile, al punto da essere sopraffatti da una natura malata e incattivita, in grado di soffocare quel frutto concepito per amore.
Per queste mamme o papà, ci sarà senz’altro quella misericordia divina capace di lenire una sofferenza che risulta essere uno “ stigma “ che segnerà la vita di questi genitori.
Ben diverso, invece, é il sentimento per quel padre sventurato che stermina la sua famiglia per colpevolizzare tradimenti veri o presunti distruggendo con la sua follia un legame prezioso e insostituibile.
Turbe psichiatriche ed esasperazioni della gelosia, sono degenerazioni della mente e del sentimento che non giustificano mai l’omicidio sia che si chiami tale, sia che si definisca femminicidio.
Una notizia, tra le tante buone, c’è comunque stata e si riferisce a quei ragazzi che hanno salvato la loro insegnante fisicamente in difficoltà in seguito ad una caduta accidentale in casa sua.
Grazie al loro intervento, sono stati attivati gli opportuni soccorsi.
Un gesto encomiabile in controtendenza a quelle esibizioni di bullismo di altri allievi perpetrati a danno di qualche docente e, in certi casi, con il becero intervento dei loro genitori che non avevano gradito voti insufficienti o note di demerito.
Le notizie, come sempre, hanno una loro spiegazione.
Conoscerle è importante per poter trasmettere non solo il lato negativo, ma anche quello positivo.
Renato Celeste
Pubblicato il 2018-06-05 05:16:18.
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