NOTIZIA, COME, PERCHE’
NOTIZIE BRUTTE, MA ANCHE BUONE AVVENUTE NELLO SCORCIO DELL’ESTATE.
Una canzone del passato recitava: “ l’estate sta finendo”…
e con essa si prospettavano una serie di problematiche quasi che “l’ubriacatura “ delle vacanze appena fatte, diventassero all’improvviso un ricordo troppo lontano.
Anche perché l’agognato periodo estivo è stato vissuto in modo positivo da poche persone e i sacrifici economici fatti per godersi qualche giorno di vacanza non hanno compensato quel bisogno di riposo e di evasione, così necessario per ritemprare corpo e spirito.
A casa sono rimasti, come sempre, i più sfortunati e lo scenario dell’abbandono l’ha fatto da padrone specie per le persone anziane, le classi più disagiate, le persone malate .
Anche gli animali, incolpevoli amici o nemici ? dell’uomo, spesso hanno pagato un analogo scotto per un padrone che ha beneficiato del suo affetto e della sua fedeltà,per quasi tutto l’anno.
Ci sono, tuttavia, delle eccezioni anche per loro: dai più fortunati con spiagge e attrezzature a misura d’uomo, a quelli lasciati a casa per l’egoismo del padrone quando il loro destino non risulta tra i peggiori.
Le notizie, questa volta senza il coinvolgimento dei nostri compagni a “ quattro zampe “ denunciano ,purtroppo, le solite brutture: violenze,femminicidi,manifestazioni di intolleranza, furti, suicidi.
A queste si aggiungono altri casi che denunciano la solitudine, lo stress, le difficoltà della vita in tutte le sue manifestazioni .
C’è stato, ad esempio, chi ha dimenticato il proprio figlio in auto e se l’è trovato morto lasciandogli un dolore insostituibile; chi ,invece, nonostante le opportune leggi ha lasciato morire il suo neonato, quando avrebbe potuto darlo in adozione regalando a lui la vita e la felicità ad altre mamme.
Perché tutto questo, se anche nel regno animale si osservano comportamenti di difesa della vita e di rispetto per chi è rimasto solo ?
In questa dimensione in sé negativa, bisogna considerare anche le tragedie che, di volta, in volta, colpiscono.
Come se madre natura si vendicasse delle colpe dell’uomo: purtroppo si contano sempre di più i disastri, i terremoti, i viadotti e i ponti che cedono portando con sé un rosario di lutti e di dolori.
Perché davvero le responsabilità di questi tragici eventi non sempre possono essere attribuiti al cielo.
Ma le notizie, come sempre, sono anche quelle positive che fanno presagire un mondo non sempre negativo, al punto da far pensare ai nostri vecchi, quanto era bello una volta, quando c’erano altri valori, altre forme di rispetto e di abitudini.
Il valore di queste buone notizie si riferiscono al grande medico, che ha speso tutta la sua vita per salvare le vite delle persone, alla cardiologa interventista premiata degli USA, all’imprenditore che dona parte dei suoi averi agli operai che hanno collaborato ad accrescere la sua fortuna.
E, ancora, ai giovani e ai volontari che si prodigano per gli anziani, per chi è malato o solo o abbandonato al suo calvario di sofferenze.
E’ uno stralcio, anche questo, che si può dedurre dalla stampa quotidiana.
Quasi un’eccezione, reciterebbe la matematica, che conferma tuttavia la regola della validità del sentimento, del sacrificio, dell’aiuto disinteressato verso gli altri.
Sono fatti che sono sempre esistiti pur con delle manifestazioni diverse
nelle varie epoche.
Una ventata di ottimismo, perché la natura umana non può essere peggiore di quella animale che, in tante occasioni fa pensare quanto, in certi casi, quest’ultima sia in grado di darci una lezione di comportamento.
Renato Celeste
Pubblicato il 2018-09-06 05:58:06.
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