NOTIZIA:COME, PERCHE’
Essere solidali con gli altri è un principio che vale tutto l’anno
Si sono appena spente le luci sulle notizie natalizie, che già ne escono delle nuove. Alcune sembrano essere la fotocopia delle precedenti, altre invece sono diverse perché portatrici di novità che dimostrano , tuttavia,la validità di queste ultime.
Infatti, dopo aver ribadito quanto di buono nasceva in occasione di quel periodo festivo, ecco che si è compreso che la gioia di aiutare gli altri, anche dopo, è più forte di qualsiasi ideologia.
Per voler ripercorrere in “flashback” il passato, abbiamo appuntato alcune novità ed iniziative fatte nelle varie città, a partire da quella del Vaticano e dell’apertura di un suo palazzo(Migliori) che è stato donato alla Santa Sede.
Il Papa, a sua volta, tramite l’Elemosineria Apostolica, ne ha affidato la gestione alla Comunità di Sant’Egidio perché possa provvedere alle varie esigenze, corporali, spirituali e culturali, per una trentina di persone in condizioni disagiate e di bisogno.
Le stesse, possono godere (sempre) di uno spettacolo unico per la bellezza del posto che si affaccia con i suoi tesori al mondo esterno.
Perché la “Bellezza”, come asserisce papa Francesco “Guarisce “ perché restituisce quella dignità che ogni essere umano avrebbe diritto avere.
Poi, si può rammentare Milano che, sull’esempio di Napoli con l’iniziativa del “ caffè sospeso” (oggi, c’è anche la pizza, gradita in tutto il mondo) ha fatto, con la stessa modalità, quella del panettone (oggi, ci sono anche gli abiti e gli accessori).
Quindi, si possono elencare altre iniziative sempre nella città meneghina( pasti ad un euro,offerti dalla ristorazione Pellegrini) e in quella partenopea del calciatore Koulibaly (autore di diversi gesti, di solidarietà sociale).
E,sempre per rimanere nel mondo del calcio, anche se non adeguatamente pubblicizzati , ci sono altri esempi degni di menzione (in contrasto con la maggioranza di quei protagonisti affamati solo di soldi).
Le opere di bene citate rappresentano solo alcuni degli esempi recentemente segnalati dalle cronache, ma avvengono dappertutto.
A Torino,c’è l’imput di Wally Falchi che per quanto fatto, cita la santa Madre Teresa di Calcutta:“Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo, l’oceano avrebbe una goccia in meno”.
E da Torino possiamo andare a Potenza, dove un certo Don Donato, fa di tutto nel complesso denominato ”Il Serpentone”(dove vivono 3500persone) mettendo a diposizione locali per ambulatori medici gratuiti, le scuole etc.
Tutto un panorama,come si vede, accattivante perché continuativo e non limitato solo ad un periodo, come quello natalizio, durante il quale si moltiplicano le iniziative benefiche.
Mangiare, tuttavia, è una necessità di tutti i giorni così come avere un tetto e delle cose normali é un diritto per ogni essere umano, senza distinzione né di sesso, né di razza, né di religione.
Un faro nel buio dell’egoismo e del menefreghismo imperante, di cui la città di Padova (capitale europea del volontariato) con i suoi molteplici settori ne è un’ulteriore certezza.
Una barriera, ma soprattutto una speranza, a fronte delle spese inutili e vergognose perché irrispettose nei confronti della maggior parte della gente perché erogate a “ pioggia “ a tante stelle e stelline (cadenti) del Festival di Sanremo (la fabbrica di un anno) per pochi giorni di spettacolo.
Certo,non è l’unica segnalazione negativa, se raffrontata ad altri settori (cinematografici, sportivi, calcistici etc) perché il Dio (citato a sproposito) “ Denaro”, fa gola a troppi .
Una fame bulimica che andrebbe regolamentata per non fare la fine di quella “ Babilonia” della quale, ogni tanto si sente parlare.
Renato Celeste
Pubblicato il 2020-02-07 04:36:17.
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