ANALISI E FATTI SOCIALI
Non bisogna inseguire traguardi effimeri , ma occorre dar voce a quella forza misteriosa che c’è in ognuno di noi
Da sempre, l’uomo é risultato essere composto di anima e di corpo.
Una persona pensante, capace di emozioni e di sentimenti, ma soprattutto di capacità di amare.
Su questi fatti inconfutabili, studiosi del comportamento, poeti e scrittori, hanno tracciato nel tempo immagini, ma anche sogni, perché l’amore in sé quando non viene strumentalizzato, va analizzato nella sua essenza e nelle sue molteplici manifestazioni.
Francesco Alberoni, più volte citato in questa rubrica, è un medico ed un sociologo attento ai vari mutamenti sociali e, con essi, all’approfondimento di uno studio e di un fenomeno come quello dell’innamoramento, sviscerato e analizzato in uno dei suoi noti saggi (cfr: Francesco Alberoni, Innamoramento e Amore).
Le diverse forme affettive, tuttavia, stanno prendendo strade diverse perché interpretate in modo utilitaristico dove la bellezza e la cura estetica del corpo risultano essere gli ideali ricercati , perché sottintendono un certo tipo di benessere.
La pelle, affermano gli specialisti in medicina psicosomatica, è il nostro abito fisico e mentale, mentre il vestito rappresenta la nostra seconda pelle.
Il connubio bellezza-moda è quanto ci propone la società di oggi anche come canone estetico, tanto che, fuori da questo schema, non si è valorizzati e considerati per il nostro effettivo valore, ma in funzione del nostro avere e non del nostro essere.
E, per poter raggiungere questo obiettivo in modo semplice, c’è solo un modo: possedere molto denaro.
Un fine più che un mezzo, anche se il suo uso e abuso smodato, come sostengono i medici psichiatri, diventa un fatto patologico.
L’amore,tuttavia, riesce a superare questi confini e spesso, per poterlo conquistare, si compiono azioni e fatti, che altrimenti non si farebbero mai.
Si tratta di un sentimento profondo,in realtà un bisogno dell’uomo, già dai suoi primi attimi di vita e destinato a concludersi solo con la fine della stessa.
Cercando di analizzare più da vicino questa nostra risorsa innata, sappiamo ancora apprezzare le varie manifestazioni del sentimento “ amore” in controtendenza ad una società altamente tecnologica come la nostra.
Gli esempi sono molti e ognuno di noi ne ha una casistica personale.
Oggi, tuttavia, si tende a mettere tutto sullo stesso piano per le evidenti difficoltà economiche, per gli insuccessi matrimoniali, per le convivenze tumultuose e, mentre un po’ dappertutto si fanno dei calcoli di “ alta ragioneria “, si dimentica la necessità di questa grande forza che possediamo.
Una realtà in grado di offrirci dei traguardi diversi, ma soprattutto, un vivere civile che non deve essere mortificato dai conti che non tornano, dai pregiudizi o da quanto di negativo osserviamo.
Più volte si è detto di avere fiducia.
Più volte,nel voltarci indietro, ci rendiamo conto dei sacrifici fatti da intere generazioni e anche dai nostri genitori.
Voler disperdere tutto questo patrimonio non solo sarebbe un peccato, ma rappresenta un comportamento che vorrebbe soffocare i nostri sentimenti dei quali il più bello e più sincero è quello dell’amore.
E l’amore si sa, è quella forza misteriosa e innata che c’è in ognuno di noi.
Renato Celeste
Pubblicato il 2012-09-02 03:28:23.
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