NOTIZIA. COME, PERCHE’
Le ultime notizie più recenti suggeriscono che occorre prestare più attenzione ai nostri bambini
Ancora sui bambini !
Una serie di notizie da quello conteso a Cittadella, in provincia di Padova, ai messaggi sempre più evidenti sulla dannosità della solitudine degli stessi, davanti al televisore e ad altre strumentazioni mediali.
Il caso della contesa dei genitori per l’affidamento del loro bambino è stato sviscerato e analizzato da tutte le parti: denuncia , in “ primis “, che il soggetto dell’amore dei genitori non deve trasformarsi in un oggetto e che la Legge e le forze dell’Ordine hanno, comunque, dei limiti nei loro interventi.
L’inizio, ancora una volta, è nella famiglia e nella sacralità del matrimonio, nonostante le aperture ad altre forme di unioni, che possono essere comprensive degli “ status “ di ogni persona o coppia, ma non sostitutive di quella che presuppone, oltre al sentimento, qualcosa di ancora più profondo.
Un’unione, cioè, che nella legge della natura considera il dono di una maternità e di una paternità che deve, comunque, essere tutelata e non essere oggetto di liti, di gelosie e di passioni tali da far passare in secondo piano il frutto di un amore dichiarato, vissuto e a volte sofferto, con sacrificio.
Una forma generosa e non egoistica di seguire un’eventuale prole, di aiutarla ed educarla nelle scelte della vita, senza negare le difficoltà e i fatti negativi che possono turbare la corretta evoluzione psichica e fisica dei propri figlioli.
Figlioli che devono essere seguiti anche nei momenti di solitudine quando viene lasciata loro l’opportunità di utilizzare dei” tablet “ o vedere liberamente qualsiasi spettacolo televisivo.
La rivista internazionale di aggiornamento in pedagogia, “Archives of Disease in Childhood “ mette sotto accusa la televisione quando viene seguita dai bambini specie al di sotto dei tre anni, e rileva possibili patologie psichiche (disturbi nell’apprendimento) e fisiche ( cardiovascolari,obesità ).
Una conferma che viene anche dalla prestigiosa testata, “ The Guardian “.
Analoghe riserve vengono fatte anche dal prorettore dell’Università” La Bicocca” di Milano, la psicologa e pedagogista, Susanna Mantovani.
Sull’argomento, anche lo psicoterapeuta Fulvio Scaparro esprime delle riserve sulla visione della televisione specie in camera da letto,mentre Paolo Curatolo ordinario di neuropsichiatria infantile a Roma” Tor Vergata”, boccia un’esposizione precoce al tablet.
E, sempre in tema di bambini, ma con obiettivi diversi, troviamo un “ financial coach” (un allenatore della finanza) Alfio Bardolla, laureato in economia alla “ Cattolica “ di Milano che, insieme alla sua compagna neuro linguista , hanno deciso di spiegare ai loro figli i trucchi per diventare ricchi .
E lo hanno fatto con un libro, che si aggiunge ad altri con argomenti simili inerenti la ricchezza e la sua conseguente felicità (cfr.” Il denaro spiegato ai miei figli”), perché “ in ogni bambino esiste un enorme potenziale economico e fare i soldi è divertente.
Ci sono anche delle regole da seguire per raggiungere l’obiettivo attraverso un gioco con dei barattoli che racchiudono oltre al risparmio, le spese, gli investimenti e i sogni anche la beneficenza.
Un’applicazione diversa, ma non nuova, purché il suo uso come si possono dedurre anche da alcune lettere di risposta ai lettori del cardinale recentemente scomparso , Carlo Maria Martini (cfr. “ Parlate con il Cuore “) sia un mezzo e non un fine.
Renato Celeste
Pubblicato il 2012-11-02 07:29:40.
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