L’Aida ‘di cristallo’ sarà proiettata al Los Angeles - Italia Film Festival, che precede gli Oscar. A marzo, concerti promozionali a Miami, Boston e New York
L’Arena ‘vola’ oltreoceano, dalla West alla East Coast. Dopo un lungo tour in Asia, Fondazione Arena di Verona si appresta a conquistare gli Stati Uniti d’America, quinto Paese per numero di spettatori stranieri in Arena. Sono stati, infatti quasi 11 mila le presenze ‘stelle e strisce’ all’Opera Festival 2024.
L’Aida ‘di cristallo’ registrata da Rai Cultura nel 2023, per l’inaugurazione del Centesimo Festival, e firmata da Stefano Poda, sarà proiettata il 24 febbraio alle ore 10 al Chinese Theatre, lo stesso comprensorio che qualche giorno dopo ospiterà la cerimonia degli Oscar. Appassionati di cinema e musica, giornalisti e addetti ai lavori presenti a Hollywood proprio per gli Academy Awards potranno rivedere le immagini di Aida che quest’estate tornerà dal vivo sul palcoscenico del teatro d’opera all’aperto più grande del mondo. Un’occasione anche per la grande comunità italo-americana che vive a Los Angeles.
Un appuntamento che precede di un mese il tour promozionale del 102° Arena Opera Festival negli Usa. Fondazione Arena sarà, infatti, il 31 marzo a Miami, il 2 aprile a Boston e il 4 aprile a New York. Tre tappe lungo tutta la East Coast per far conoscere il Festival areniano e portare fuori dai confini nazionali il Canto lirico, patrimonio dell’Umanità. In tutte le tre città il sovrintendente Cecilia Gasdia si esibirà al pianoforte, accompagnando quattro cantanti che eseguiranno le più belle arie dell’Opera. Al fianco di Fondazione Arena gli Istituti di Cultura che hanno sede nelle diverse metropoli, ma anche Consolati, Ambasciate e sponsor. Oltre alla Regione Veneto che sostiene gli eventi internazionali.
Ovviamente non mancherà la promozione europea. Prima del tour negli Stati Uniti, Fondazione Arena atterrerà per la prima volta in Irlanda, con un evento a Dublino il 12 marzo, e a seguire sarà a Praga il 19 marzo.
“I tour internazionali ci permettono di far conoscere non solo l’offerta culturale di Fondazione Arena e l’eccellenza musicale, ma anche le esperienze esclusive che il nostro anfiteatro offre durante il Festival lirico, sempre più ricercate soprattutto dal pubblico internazionale – spiega Cecilia Gasdia, Sovrintendente della Fondazione Arena -. Un’occasione di grande visibilità anche per i mecenati dell’Arena, sostenitori che spesso ci affiancano durante questi eventi”.
“Il nostro Festival conta quasi il 60 per cento di spettatori stranieri, la promozione internazionale è fondamentale per incrementare questo continuo flusso di presenze estere – afferma Stefano Trespidi, Vicedirettore artistico della Fondazione Arena -. Gli Stati Uniti rappresentano un bacino enorme ed è strategico portare sul loro territorio il nostro ‘prodotto culturale’ affinchè possano conoscerlo ed apprezzarlo prima di scegliere di viverlo in prima persona”.
“Questi appuntamenti hanno un grande obiettivo commerciale grazie anche alla sinergia con ENIT, Ente nazionale italiano per il Turismo che, ogni anno, ci supporta nell'incontro con i tour operator di tutto il mondo – conclude Andrea Compagnucci, Marketing Principal Consultant di Fondazione Arena -. Saranno oltre 100 quelli che parteciperanno agli eventi negli USA ai quali si aggiungono le migliaia che ciclicamente incontriamo alle fiere di settore il cui calendario non conosce sosta di anno in anno”.
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