NOTIZIA: COME, PERCHE’
La Società Moderna
Alcune storture della società odierna mettono in luce le magagne, ma devono essere utili per trasformare con i fatti quello che si dice abbondantemente con le parole.
Il numero di questo giornale cade nella piena estate : da una parte capricciosa come il tempo, dall’altra con l’ansia di quello che verrà o potrà succedere.
Gli ultimi avvenimenti danno una lettura di difficile interpretazione, mentre gli sbocchi per una ripresa economica sono condizionati dalle vicende politiche e dalle ripercussioni di queste nel campo sociale.
Nel frattempo con quanto accaduto in Francia si registra, ancora una volta, l’attacco alla famiglia coniugale intesa come l’unione di un uomo e di una donna e de
ll’eventuale loro prole.
Un’accezione sociologica nel termine e psicologica nella natura umana, senza nulla togliere ai diritti di quelle persone dello stesso sesso che intendono convivere insieme.
Si tratta di un non problema che, se da un lato richiede una corretta normativa, dall’altro non può snaturare ciò che in natura esiste, dal regno vegetale, a quello animale e degli esseri umani ben caratterizzati nella loro identità sessuale e nella loro capacità di poter procreare.
Si obbietterà che simili pensieri sono ascrivibili ad una miope visione impregnata da un falso moralismo, ma al di là dei concetti citati suffragati dalle scienze sociali è certo che la dottrina non lascia dubbi ad un credente.
Essere comprensivi vuol dire anche mettersi al servizio delle persone per aiutarle a risolvere dei problemi, ma non significa negare dei fatti che esistono indipendentemente da un certo tipo di morale.
Chiuso questo capitolo, sempre in altri Stati mettono sul “ piatto “ altre problematiche che implicano, ancora una volta, delle riflessioni sul significato della vita e della morte, ma non possono essere accettate da una sorta di etica non solo cristiana.
L’errore consiste nel pensare che il Belgio, l’Olanda o la Svizzera, per parlare dell’Europa, siano dei fari-guida per tutti quando vogliono disciplinare l’eutanasia.
E, come è avvenuto nella triste e tragica storia della potente Germania, c’è chi vuole togliere di mezzo il bambino malato che non ha normali aspettative di vita.
Un altro sistema legalizzato simile ai Lager ?
Oppure una mera forma egoistica di vita dove l’altro, il più sfortunato, il disabile, quello che non ha avvocati potenti alle spalle in grado di assisterli, deve soccombere, sparire, per non creare il problema alla società in cui vive.
Una società davvero strana: da una parte cerca di costruire e fare leggi come se il mondo fosse pieno di disabili, mentre dall’altra, in realtà, non li vuole e li allontana perché sono dei “diversi”.
Per citare la Chiesa, intanto, un suo prete certo Don Gallo, ha lasciato un testamento spirituale a favore di questi “ Ultimi “, fiducioso dell’impegno illuminato del nuovo pontefice che, ritorno a credere, in perfetta sintonia con il precedente, tuttora vivente.
Le cronache dei giornali e i servizi televisivi, sono sempre ricche di queste notizie lasciando intravedere nel discendente di Nostro Signore e di Pietro, quello che spazzò con la frusta i mercanti dal tempio.
Una pulizia necessaria che toccherà tutti i vertici, anche quelli ecclesiastici.
Riforme, riforme, riforme !
Un po’ dappertutto, saranno dunque necessarie, ma sempre con la mente incollata alla realtà della vita e ai bisogni della gente.
C’è chi sa vivere, nonostante i suoi sedici figli e chi non vuole metterne al mondo neppure uno per il timore di non poter garantire una vita dignitosa, non solo dal punto di vista economico.
In giro, però, ci sono troppe “ Cassandre “ facili alle più funeste previsioni, ma anche troppi “ Malandrini “ che per gli evangelici “ Trenta Denari “ di buona memoria, venderebbero pure la madre, il padre e forse anche i figli.
Tuttavia è inutile essere dei predicatori come il noto “ Girolamo Savonarola “, vissuto nella rinascimentale Firenze.
Nessuno ambisce a finire sul rogo, ma saper denunciare le ingiustizie non è solo un dovere, ma è anche un diritto.
Renato Celeste
Pubblicato il 2013-07-03 02:29:20.
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