ANALISI E FATTI SOCIALI
Essere Leader oggi
Essere dei leader oggi significa osservare le leggi con onestà e sacrificio nei vari ruoli della vita sociale, politica ed economica.
Dal punto di vista sociale siamo ad una svolta e l’analisi dei fatti che si stanno vivendo mettono in risalto, ancora una volta, la precarietà di un tempo che potrebbe indicare dei cambiamenti in atto.
Ciò desta ansia e preoccupazione come più volte argomentato, ma se si analizzano gli episodi e i fatti, i sentimenti indicati hanno ragione di esistere.
In simili circostanze, i messaggi che ci arrivano quasi quotidianamente dal papa, che si fa chiamare Francesco, come il grande santo di Assisi, vogliono rassicurare non solo il credente, ma chiunque sia alla ricerca della verità.
Sono frasi tese ad incoraggiare senza avere paura di affrontare le varie difficoltà della vita.
Parole significative , ma destinate a rimanere tali, se ad esse non seguissero quelle azioni atte a cambiare o a mitigare sperequazioni sociali ed evidenti ingiustizie.
L’esempio, in questo casi viene da un “ leader” carismatico che, nella sociologia scientifica, è ascrivibile a chi sa attrarre la gente ed è in grado di farsi seguire, in virtù di una forza eccezionale che proviene dall’Alto.
Nel passato, i sovrani consapevoli di questa eccezionale investitura, ambivano ad avere il carisma facendosi incoronare dalla più alta figura ecclesiastica ( il papa).
Cosa che fece ed ottenne nell’800 Carlo Magno con l’incoronazione ad imperatore nella notte di Natale, ad opera del pontefice Leone III.
Non gli fu da meno, per parlare di epoche più recenti, Napoleone Bonaparte Imperatore dei Francesi e Re d’Italia.
Tralasciando queste figure storiche, ai giorni nostri esiste una continua lotta per il potere sia a livello politico che economico, per non dire degli altri inserimenti che si annidano anche in quei settori che non dovrebbero contemplare queste situazioni.
Il leader, tuttavia, in questi casi non è un capo carismatico e di fronte ad eventi negativi è destinato a soccombere, trascinando con sé persone e cose.
Nonostante la confusione dei ruoli, nessuno riuscirà ad essere carismatico se non lo può dimostrare nella realtà dei fatti, così come non lo sono stati neppure i grandi condottieri che avevano cercato di esserlo, con la forza e la prepotenza.
Una dimostrazione , quella descritta, dell’inutilità di una politica “ sempre parlata” e mai concreta, nella traduzione di quegli interventi che dovrebbero essere efficaci per il benessere della gente.
Si comprende allora quanto i capi, di qualsiasi tendenza, non riescono ad essere dei leader perché ogni passo è sempre ostacolato dalle fazioni opposte per interessi di parte.
In questo clima si acuisce l’insoddisfazione del popolo al quale si attribuisce una sovranità che non riesce ad esercitare e, d’altronde, non ha neppure delle certezze su dei governanti incapaci di dimostrasi dei veri leader.
Chi, invece, abbiamo considerato tale nell’esemplificazione fatta è proprio il Papa (un leader carismatico) ,un punto di riferimento per tutto il popolo cristiano, ma che risulta essere anche un polo di attrazione per i non credenti.
Bisogna dire che il suo carisma prende l’ispirazione dal Vangelo, con una morale ed un’etica che si può riconoscere in doni illuminati, come la fede.
Ma i nostri governanti possono anch’essi trarre ispirazioni da quelle fonti laiche, come la Costituzione,che regolamenta la vita e le sorti del nostro Paese.
Tanti studi, tante idee e molti pensieri, in fondo, sarebbero esemplificati dalla lettura attenta di questa carta che ci si siamo dati per poter regolamentare la nostra vita civile.
Potrà essere rivista, aggiornata, adattata all’evoluzione dei tempi, ma i principi di fondo restano validi purché sia agisca con onestà e sacrificio, senza pensare di essere dei leader carismatici pretendendone però l’osservanza non solo per i diritti, ma anche per i doveri.
Renato Celeste
Pubblicato il 2013-07-07 05:41:43.
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